Capita spesso di vedere che, quando le antenne antitaccheggio vanno in allarme in un punto vendita, nessun commesso avvicina il cliente. Ci stiamo riferendo a tutte quelle volte che il cliente, mentre esce dal negozio, passa attraverso le antenne antitaccheggio e queste ultime vanno in allarme. In questa situazione, il cliente che non è un taccheggiatore si ferma, guardando un addetto del negozio in cerca di assistenza, ma non avendo nessun tipo di reazione, esce come se nulla fosse.

Questo è un problema

Quando si verifica la situazione sopra descritta, l’effetto di deterrenza delle antenne antitaccheggio risulta nulla o di poca rilevanza, non solo per il cliente che ha fatto azionare l’impianto antitaccheggio, ma anche per tutte quelle persone che si trovano all’interno del negozio durante l’allarme. Tale comportamento – indifferente da parte dei commessi – fa sembrare che l’allarme delle antenne antitaccheggio sia totalmente inutile, suggerendo ad eventuali taccheggiatori il via libera al taccheggio.

Articolo 625 del codice penale

L’articolo 625 del codice penale, determina la legge da applicare alle innumerevoli forme e tipi di furti e vi invitiamo a leggerlo per una conoscenza personale. Tuttavia vi renderete conto, dopo una semplice lettura, che prima di fare qualsiasi azione sul cliente, come ad esempio trattenerlo, ordinargli di svuotare le tasche o la borsa è necessario essere sicuri, meglio sicurissimi, che abbia commesso un furto. Quindi se non si ha questa assoluta certezza è meglio non fare niente. Purtroppo, la seria conseguenza di reagire istintivamente, comporta nelle maggioranza delle occasioni una denuncia penale per violazione dell’Articolo 625.

Come gestire gli eventi di allarme?

Euro Consulting Service ha trovato nella formazione del personale una efficace soluzione a questo problema. Questa formazione specifica su come gestire la clientela che ha fatto azionare un’antenna antitaccheggio, permette a un dipendente di avere le competenze necessarie a gestire gli eventi di allarme e migliorare così l’efficienza antitaccheggio del punto vendita.

Quindi un dipendente sarà in grado di avvicinare il cliente ed effettuare un’eventuale controllo nella piena regolarità del procedimento. Questo ha portato a riconsiderare l’impianto di antitaccheggio nei retail, un valido strumento di deterrenza, per il contenimento delle differenze inventariali.

I nostri clienti che hanno creduto in questo progetto sono riusciti ad ottenere un incremento del fatturato e del personale competente, pienamente formato per intervenire su ogni allarme ma non solo: una maggiore fiducia nella clientela, che si vede trattata in maniera elegante durante una fastidiosa entrata in allarme degli impianti.